Forex: Euro, tornano le preoccupazioni
Dopo un inizio di settimana trascorso a testare la resistenza di breve posta a 1,38, il cambio euro/dollaro torna, nelle giornate di giovedi e venerdi, a piombare a ridosso dei supporti a 1,345. La moneta unica perde terreno anche nei confronti dele principali valute quali lo yen e la sterlina, trascinata dai nuovi timori che riguardano la Grecia.
Questa situazione sta condizionando sempre più i mercati valutari, che sembrano aver perso nel breve periodo punti di riferimento tra le innumerevoli e contrastanti notizie provenienti dal fronte ellenico.
Le preoccupazioni riguardano sempre gli aiuti che potrebbero non arrivare da parte della UE, che porterebbero la Grecia a chiedere un sostegno economico al Fondo monetario internazionale (Fmi). Ciò indurrebbe gli investitori a perdere fiducia nell’euro e a una conseguente drastica svalutazione della moneta. Ma l’Ue si trova comunque tra l’incudine e il martello: se non aiutasse la Grecia rischierebbe di passare per una comunità che non sostiene gli Stati appartenenti, alimentando bufere politico-economiche; se la aiutasse andrebbe contro le volontà di Stati quali Gremania e Francia che sostengono che le regole sono uguali per tutti e vanno rispettate. Unica soluzione? La Grecia si deve rialzare da sola, per evitare, in un modo o nell’altro, il crollo dell’Euro, non solo inteso come moneta.
Per quanto riguarda l’analisi tecnica il cross eur/usd è arrivato a sfiorare quota 1,35, vicino ai supporto posti a 1,345. L’RSI a un’ora e a quattro ore è in zona di ipervenduto, ciò potrebbe far pensare a un possibile rimbalzo. Si raccomanda in ogni caso di avere segnali chiari per prendere posizone e mai anticipare il mercato.
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Tags: cambi, euro debole, Forex, Grecia




