Cambio euro dollaro: nuovo piano salva-Grecia, euro ai massimi delle ultime due settimane
22 luglio 2011 da Pierluigi C
Sul fronte macro, l’attenzione è per l’indice sulla fiducia degli imprenditori in Germania (Ifo) e in Francia (Insee) per il mese di luglio. Il primo è atteso in calo a 105,0 pts dai 106,3 pts di giugno, il secondo a 107,0 da 109,0.
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Fondo monetario internazionale (fmi) e Ue hanno approvato il nuovo piano per le banche, ma i titoli degli istituti di credito internazionali hanno avuto un brusco ripiegamento nella giornata di ieri. Il piano varato dal governo spagnolo prevede la ricapitalizzazione delle casse di risparmio spagnole (cajas) in crisi, aiutando cosi a ristabilire la fiducia sul mercato.
Ieri il Parlamento europeo ha deciso di dare il via libera alla creazione di nuove autorità incaricate di vigilare sulla finanza a livello europeo.
Nel suo discorso al Parlamento Ue il presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso ha affermato stamane che la crescita dell’economia europea quest’anno sarà migliore di quanto previsto in precedenza.
Il fondo europeo per la stabilità finanziaria deve divenire operativo questo mese. Lo hanno dichiarato i ministri delle Finanze della zona euro, augurandosi che anche la Slovacchia partecipi al progetto della messa in opera del fondo da 440 miliardi.
Il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi ha affermato che ‘Le banche italiane sono in buone condizioni e hanno tutto da guadagnare dalla pubblicazione dei risultati dei cosiddetti stress test condotti per dimostrare la capacità di resistenza alle crisi finanziarie e ristabilire così la fiducia degli investitori.’
Il ministro degli Esteri Frattini in attesa che inizi tra poche ore il Consiglio Ue, ha detto che il sistema bancario italiano è sano e non ha bisogno di essere tassato.
Il prossimo 26 e 27 giugno 2010 al G-20 di Toronto sarà presentato un progetto relativo a un nuovo fondo che servirà a garantire l’insolvenza delle grandi banche per evitare che il danno si possa ripercuotere sui contribuenti. La Commissione Europea ha cosi presentato il fondo: ”Questi fondi farebbero parte di un dispositivo più ampio volto ad impedire future crisi finanziarie e a rafforzare il sistema finanziario.
Il tira e molla è durato per settimane, forse troppe, e tale andamento indeciso ha mandato in subbuglio i mercati finanziari che hanno perso la bussola, bruciando diversi miliardi di euro. Alla fine l’Ue, il Fondo monetario internazionale e la Gecia sono riusciti a definire i dettagli per il piano di risanamento, che prevede aiuti internazionali per 110 miliardi di euro circa per i prossimi 3 anni.
Durante un discorso trasmesso alla televisione rivolto alla nazione, il premier greco Papandreou ha ammesso che ”il paese è in una nuova Odissea”, riconoscendo l’incapacità della Grecia di poter far fronte alla crisi in maniera autonoma.
Dopo i netti rialzi mezzi a segno nella giornata di ieri, grazie ai risultati molto positivi della trimestrale di Goldman, e grazie al comparto auto che ha fatto guadagnare all’ Eurostoxx il 5,34%, le borse oggi in apertura sono risultati deboli, a causa della riunione prevista ad Atene per analizzare le condizioni degli aiuti discussi lo scorso 25 marzo a Bruxelles.
Nelle prossime settimane il paese ellenico prenderà una decisione a riguardo degli aiuti messi a disposizione dell’Unione europea e dal Fondo monetario internazionale. Il primo ministro greco Papandreou ha confermato tale notizia:
Continua senza sosta il piano di risanamento messo in atto dal governo greco per far fronte alla delicatissima situazione creatasi nell’ultimo periodo. Il terzo atto riguarda il taglio degli stipendi, che arriverà al 20% per i dipendenti pubblici. La finanziaria è stata approvata per il rotto della cuffia (158 voti a favore sui 300 totali), e dovrebbe far diminuire in debito pubblico dal 12,8% all’8,7%.
Euro in calo contro la maggior parte delle valute ancora sui timori legati ai problemi di debito della Grecia dopo che indiscrezioni stampa hanno parlato di pessimismo di Atene sulla possibilità di avere un aiuto dalla Ue.