Nasce in Italia l’Associazione broker Forex e Cfd
25 gennaio 2012 da Emanuela M
Oramai sono sempre più numerosi sia i grandi che i piccoli investitori intenzionati a voler sfruttare il mercato del Forex trading al fine di ottenere guadagni facilmente accessibili.
Investire nel forex infatti non è difficile e chiunque abbia una connessione internet ed una piattaforma trading su cui operare, può raggiungere ottimi guadagni e grandissimi risultati.
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Alcune ricerche di mercato hanno evidenziato la crescita sempre più massiccia e profonda del mercato forex in tutta la penisola italiana, divenendo un buon canale di investimento per numerosi cittadini.
Il settore del Forex è forse uno dei settori economici più ampi e complesso del mondo.
Ultime indiscrezioni di stampa vedrebbero una delle banche più grandi al mondo, Goldman Sachs, chiudere il trading di proprietà sul reddito fisso. La crisi finanziaria ha spinto molti stati a rivedere le regole legate alla finanza e, proprio per questo motivo, in merito alla salvaguardia della stabilità finanziaria, l’istituto americano dovrà adeguarsi onde evitare possibili conflitti d’interesse tra le altre banche d’affari.
La forza del dollaro sta sostenendo la risalita dei prezzi delle materie prime per la seconda seduta consecutiva. Il greggio, che fino a qualche giorno fa guardava a quota 100 dollari il barile, si muove ora sotto quota 89 dollari. Molta attenzione è rivolta anche ai dati Usa di venerdì per avere indicazioni sullo stato dell’economia.
A seguito delle restrizioni imposte dalle autorità di vigilanza all’attività di intermediazione sul forex, un altro broker ha scelto la strada della partnership con un negoziatore di valute estero. Si tratta di Cfx Intermdiazione che ha raggiunto un accordo con la Cipriota Afx Capital.
Parte bene la settimana per le borse europee che mettono a segno rialzi diffusi. A Piazza affari il ftse/mib guadagna l’1,5% con il comparto bancario che fa da traino, in recupero dopo le recenti cadute.



Il cambio euro-dollaro oscilla da venerdì pomeriggio all’interno di un a canale laterale tra 1,3547 e 1,35 e stamattina, dopo un tentativo di attacco alla parte alta del trading range si è ben presto riportato sulla parte bassa. Rimane a rischio rottura il supporto a 1,35 che porterebbe il cambio in una nuova area di oscillazione, tra 1,35 con base a 1,3455.
L’inizio di settimana è stato caratterizzato da ribassi per tutti i listini europei, con il nostro ftse/mib che ha perso lo 0,85%; deboli i bancari con l’indice euro stoxx che perde lo 0,9%.
La lunga fase laterale a cui stiamo assistendo su Euro/Dollaro manda in crisi i trading system, costretti a continui reverse. Non molto diversa è la situazione per i trader discrezionali, i quali si salvano solamente con una corretta gestione della posizione unita a regole di Money Management chiare e precise.