Borsa: avvio di seduta debole per Milano e le piazze europee
31 agosto 2010 da Pierluigi C
Prima parte della mattinata in calo per le borse europee in scia alle pesanti sedute di Wall Street e di Tokyo. A piazza Affari il Ftse Mib lascia sul terreno l’1% a 19503 punti.
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Giornata all’insegna dei ribassi per i prncipali listini europei in una seduta in cui pesano i bancari. A Milano il titolo Unicredit arriva a perdere il 4% dopo i dati trimestrali pubblicati ieri.
Le borse europee aprono la seconda seduta della settimana intorno alla parità, dopo gli ultimi forti guadagni che hanno portato Milano a rompere 21.500 punti.
Il dato che riguarda il pil americano, risultato sotto le stime, ha appesantito tutti i listini europei che hanno accelerato al ribasso.
A Piazza affari il comparto bancario fa un salto in avanti trascinando tutto il paniere principale. Oggi, dopo le incertezze di ieri legate all’affidabilità dei risultati, Sono proprio le banche a fare la parte del leone con rialzi che superano il 3%.
La mattinata si apre per le borse europee col segno negativo dopo che nell’ultima riunione la Fed ha ipotizzato la necessità di instaurare misure aggiuntive per continuare a sostenere l’economia globale.
Apertura con rialzi vicini all’1%, nonostante i forti rialzi messi a segno nelle ultime due giornate di contrattazione, con il fste/mib che si è portato con decisione al di sopra dei 20.000 punti. Quest’ultimo è stato trascinato soprattutto dal comparto bancario, viste le voci su un possibile esito positivo relativo allo stress test delle banche che avverà a fine mese.
I listini europei avviano la seduta in rosso (Milano -0,9%) dopo che ieri il nostro fste/mib ha archiviato la seduta con un +2,7% a 19.356 punti. Vendite a Francoforte dove il Dax sta perdendo del -0,9%, Parigi -0,92%, Londra -1%.
A sorpresa sale la fiducia degli investitori della zona euro in luglio. A rivelarlo è la società di ricerca Sentix che ha registrato un aumento di 2,8 punti attestandosi a -1,3, dai -4,1 di giugno. “L’abbondanza di buone notizie su economia e compagnie hanno condotto a una prospettiva positiva in misura crescente” ha affermato l’istituto.
Le Borse europee chiudono contrastate in una seduta caratterizzata anche questa volta dall’elevata volatilita’ dei listini. Le piazze finanziarie del Vecchio Continente, dopo la buona reazione al dato Usa sull’indice di fiducia dell’Universita’ del Michigan, salito a 76 punti, si sono indebolite anche per l’andamento poco brillante di Wall Street.
Le principali piazze europee chiudono in calo appesantite da qualche presa di beneficio dopo i rialzi degli indici nelle ultime sedute. I dati macroeconomici Usa sulle vendite delle unita’ abitative a maggio non hanno influenzato i listini.
Avvio di seduta incerta per i principlai listini del vecchio continente che aprono in rosso per poi recuperare dopo le prime battute. Il nostro fste/mib guadagna lo 0,4% consolidando a 20.600 punti. Londra +0,2%, Parigi +0,4% e Francoforte rimane sui ivelli di chiusura di ieri mantenendosi in parità.
L’ultima ottava non da molti spunti con i listini europei che viaggiano intorno alla parità vista l’assenza di notizie rilevanti che riguardano il fronte macroeconomico e soprattutto a causa dei guadagni messi a segno ieri.
Il Ftse Mib a inizio seduta fa segnare un -2,18% a 19119 punti, dopo che si sono fatti piu’ intensi i timori relativi ad un rallentamento dell’espansione dell’economia cinese, il cui indice Pmi manufatturiero si e’ mostrato inferiore alle attese.
Un’altra giornata che fa tremare le piazze europee e mondiali, con il nikkei che ha chiuso nella notte in calo del 3,06%, il livello più basso da sei mesi, con l’euro anche in discesa sui timori che in Europa oltre ai problemi dei debiti sovrani ci sia anche lo stato di salute di alcune banche.
Le principali borse europee chiudono in territorio positivo la prima seduta della settimana che è stata caratterizzata da una elevatissima volatilità, nonstante in agenda non fossero presenti rilevanti appuntamenti macroeconomici.
Dopo la giornata di ieri in cui i listini hanno archiviato la seduta con netti rialzi grazie all’approvazione dei ministri economici dell’Ue, con il coinvolgimento del Fmi, del piano anti-crisi da 750 miliardi di euro, oggi le borse sono in ripiegamento, con ribassi che si attestano intorno al punto percentuale.
Tempo di bilanci per Piazza Affari. Il 2009 andrà in archivio come un anno decisamente positivo con l´indice FTSE MIB storico che alla chiusura del 29 dicembre registra un incremento del 21% rispetto a fine 2008, +74% dai minimi registrati nel mese di marzo 2009. Lo si apprende dalla review sui mercati 2009 pubblicata oggi da Borsa Italiana.
Il listino serale milanese non rispecchia il trend negativo che oggi ha contraddistinto piazza Affari. Nel frattempo proseguono contrastati gli indici di Wall Street (S&P +0,28% e Dow Jones -0,08%).