Borsa: recupero nel finale di seduta e Piazza affari chiude in nero
24 gennaio 2011 da Pierluigi C
Le principali piazze europee recuperano nel finale le perdite accumulate durante la giornata a causa di alcune prese di beneficio e dei risultati peggiori delle attese dell’indice Pmi manifatturiero per il mese di gennaio, che e’ sceso a 56,9 punti dai 57,1 di dicembre.
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Giornata conclusa sulla parità per le principali piazze europee, sostenute nel pomeriggio anche dai dati Usa, con le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione che sono state inferiori alle attese. Oggi Fitch ha ridotto il rating sull’Irlanda da A+ a BBB+, influenzando cosi l’incremento dei rialzi.
Prima parte della mattinata in calo per le borse europee in scia alle pesanti sedute di Wall Street e di Tokyo. A piazza Affari il Ftse Mib lascia sul terreno l’1% a 19503 punti.
Le borse europee proseguono la seduta in positivo sulla scia della chiusura di ieri in nero di wall street.
Il Ftse Mib a inizio seduta fa segnare un -2,18% a 19119 punti, dopo che si sono fatti piu’ intensi i timori relativi ad un rallentamento dell’espansione dell’economia cinese, il cui indice Pmi manufatturiero si e’ mostrato inferiore alle attese.
Quella appena conclusa è stata l’ennesima giornata caratterizzata da un’alta volatilità che ha fatto passare più volte i listini europei dal territorio negativo a quello positivo e viceversa.
Quella di ieri è stata una giornata all’insegna del meno per tutti i mercati, trascinati in maniera decisa dalle ultime che arrivano dalla Grecia, che vedrebbero sempre più in difficoltà le banche elleniche a causa della fuga di capitali verso paesi esteri.
E’ risaputo che l’andamento del nostro listino è strettamente correlato con quello dei maggiori quali dax, s&p e dow. Il fste/mib risulterebbe allora sopravvalutato in quanto, secondo una analisi condotta da Robert Shiller, creatore dell’0monimo indice immobiliare ed economista presso la yale University, l’indice S&P sarebbe nettamente al di sopra del proprio valore del periodo.