Bce conferma rialzo tassi a luglio, Giappone in ripresa nel secondo semestre
13 giugno 2011 da Pierluigi C
Sul fronte macroeconomico, il focus va decisamente al dato Istat relativo alla produzione industriale italiana di aprile: le attese indicano una crescita dello 0,1% congiunturale, in rallentamento dallo 0,4% di marzo, e del 2,1% tendenziale, contro il 3,1% del mese precedente.
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Le principali Borse europee chiudono in nero sostenute soprattutto dal settore industriale, nonostante
Le principali piazze europee recuperano nel finale le perdite accumulate durante la giornata a causa di alcune prese di beneficio e dei risultati peggiori delle attese dell’indice Pmi manifatturiero per il mese di gennaio, che e’ sceso a 56,9 punti dai 57,1 di dicembre.
Per sapere il risultato si è dovuta attendere l’alba (ore 6), con i seggi che sono stati chiusi alle 19.30. L’affluenza è stata pari al 94,6% e ad avere la meglio è stato il si, con il 54% dei voti a favore dell’accordo proposto dall’ad Fiat Sergio Marchionne, contro il 46% che ha scelto il no.
Fiat annuncia oggi l’aumento della propria quota di partecipazione in Chrysler Group LLC dal 20% al 25% in seguito al verificarsi del primo dei Performance Events. Come descritto nell’accordo operativo del 10 giugno 2009, Chrysler Group ha emesso una lettera d’impegno irrevocabile nei confronti del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti.
A seguito dell’efficacia della scissione parziale proporzionale di Fiat a favore di Fiat Industrial, dallo scorso 1° gennaio Giovanni Agnelli & C. Sapa detiene una quota del 33,650% in Fiat Industrial.
La prima seduta del 2011 inizia col vento in poppa per i principali listini che hanno chiuso in rialzo. Contenuti però gli scambi a causa della chiusura della Borsa di Londra. In nero Wall Street, sostenuta dall’aumento dell’indice Ism manifatturiero di dicembre, salito al 57% (rispetto al precedente 56,6%), e dal dato sulle spese per costruzioni a novembre, superiore alle attese.
Dopo un buon avvio Fiat inverte la rotta e scende del 2,9% a 15,06 euro sulla scia della debolezza del settore auto, peggiore Stoxx europeo (-2,9%). Il 23 dicembre ha annunciato di avere chiuso l’accordo con un pool di banche internazionali per garantire nuovi finanziamenti per 4,2 miliardi di euro a Fiat Industrial (camion, trattori e macchine agricole) che sarà quotata dal 3 gennaio prossimo.
Piazza affari chiude la giornata senza avvenimenti degni di nota, archiviando sulla parità e caratterizzata da volumi contenuti, in attesa delle vacanze natalizie che faranno riposare gli investitori. Il Ftse Mib ha segnato un -0,02% a 20.733 punti. A Londra il Ftse-100 ha registrato un +0,53%, a Francoforte il Dax un -0,14%, a Parigi il Cac-40 un -0,2%.
Seduta caratterizzata ancora una volta dai timori legati ai debiti sovrani dei vari Paesi europei in difficoltà. A seguito della decisione di Moody’s di tagliare il rating sul debito dell’Irlanda, tutte le borse del vecchio continente sono state zavorrate dal comparto bancario e assicurativo. Vendite anche su Wall Street nonostante un superindice di novembre in linea alle attese degli economisti.
Il Lingotto investirà, secondo il piano di investimenti in Brasile, 3 miliardi di reais (1,3 miliardi di euro) nel complesso industriale Portuario di Suape, nello stato di Pernambuco. Il piano investimenti brasiliani prevedono nel suo complesso 10 miliardi di reais (4,4 mld di euro) tra il 2011 e il 2014.
Giornata conclusa sulla parità per le principali piazze europee, sostenute nel pomeriggio anche dai dati Usa, con le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione che sono state inferiori alle attese. Oggi Fitch ha ridotto il rating sull’Irlanda da A+ a BBB+, influenzando cosi l’incremento dei rialzi.
L’ad Sergio Marchionne è intervenuto a Emilia per ricevere il premio Pico della Mirandola, affermando che Fiat intende rafforzare le sue radici nel paese. Il progetto Fabbrica Italia prevede investimenti da parte di Fiat in Italia per 20 miliardi di euro in cinque anni che consenta quindi, d’intesa con i sindacati, al gruppo di essere competitivo con i concorrenti europei.
Le Borse del vecchio continente reagiscono dopo l’avvio di settimana debole. La tensione comunque rimane alta per le importanti indicazioni che giungeranno da Oltreoceano domani, da un lato dalle elezioni di midterm Usa, dall’altro dalla riunione del Fomc.
Continua il periodo no per il settore auto e tra i peggior risultati spicca proprio il mercato italiano. In forte contrazione è il gruppo Fiat che perde molto piu della media, secondo l’associazione dei concessionari Federauto.