Cambi: dopo i tassi a zero il Giappone potrebbe intervenire ancora sullo yen
8 ottobre 2010 da Pierluigi C
Dopo l’intervento a sorpresa della Boj (Banca centrale giapponese) che ha fissato i nuovi tassi d’interesse conpresi in una forchetta tra lo 0,0 e lo 0,1%, il governo ammette che vi è l’intenzione di continuare a intervenire sul cambio.Ad affermarlo è stato il ministro delle finanze Yoshihiko Noda.
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A Piazza affari la giornata è iniziata all’insegna del rosso, con il listino principale che perde l’1,3%.
Prima parte della mattinata in calo per le borse europee in scia alle pesanti sedute di Wall Street e di Tokyo. A piazza Affari il Ftse Mib lascia sul terreno l’1% a 19503 punti.
Il governatore della Banca del Giappone, Masaaki Shirakawa, ha reiterato il suo consueto mantra sul forex, dicendo che i recenti movimenti valutari e l’aumento della volatilità sono indesiderabili, senza per altro specificare i livelli dello yen. Ha fatto eco il ministro delle finanze Fuji sottolineando di non aver mai detto che è impossibile un intervento sul forex. Parallelamente la BoJ ha detto che agirà in modo deciso per sostenere l’economia nel caso di nuove turbolenze sui mercati finanziari, facendo pensare a possibili nuovi interventi di ‘quantitative easing’.