BCE: nuovo maxi-prestito in arrivo per le banche italiane
6 febbraio 2012 da Emanuela M
A distanza di circa un mese dal maxiprestito concesso dalla BCE alle banche, pare stia per ripetersi la medesima situazione. È passato solo un mese dalla concessione da parte della Banca Centrale Europea del maxiprestito di 500 miliardi di euro agli istituti di credito (a tasso agevolato) volto a contenere la perdita di liquidi europea.
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Il processo di aumento di capitale messo in moto da
Al via tre settimane fondamentali e pericolose per uno degli istituti di credito più discussi del momento. Il noto gruppo Italiano
La Banca Centrale sta portando alla deriva l’intera comunità economica europea? La situazione di crisi che sta vivendo il vecchio continente è forte e tangibile e pare essere arrivata ad un punto di non ritorno.
Oggi, Martedì 20 dicembre, secondo le analisi condotte dagli addetti ai lavori, emerge che l’attenzione degli investitori sembra essersi attivamente concentrata sulla Germania la quale rilascerà market mover di rilevante importanza.
Il presidente della BCE 
Lo stato di salute della
Che l’inflazione sia ancora un nemico da domare non è certo un mistero, soprattutto alla vigilia dell’oramai attesissima riunione finale del consiglio della Reserve Bank of Australia (RBA). La condizione economica globale, rimane ancora incerta e traballante, infatti nonostante i dati nazionali resistano relativamente bene, si continua ugualmente a parlare di un ulteriore taglio ai tassi da parte della RBA.
Nuove preoccupazioni per le banche europee, difatti secondo alcune recenti analisi è emerso che quest’ultime per mantenere una posizione di solvibilità, dovranno presto raggiungere posizioni di capitale nettamente più alte e stabili.
Nonostante le ultime “precipitazioni economiche”, l’euro continua a mostrare segnali di ripresa, soprattutto in seguito all’annuncio da parte di Francia e Germania, di procedere presto alla ricapitalizzazione delle banche della
La decisione della Banca centrale europea di sospendere le norme relative al collaterale per i finanziamenti agli istituti di credito irlandesi rappresenta un serio impegno nel medio termine. Lo dice il ministro delle Finanze irlandese Michael Nonnan.
Le principali borse europee archiviano al seduta in leggero rialzo ancora una volta influenzate dall’andamento delle banche. da oltre oceano invece i dati relativi alle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e gli ordini di beni durevoli hanno influenzato in negativo wall street.
Le principali Borse europee chiudono in nero sostenute soprattutto dal settore industriale, nonostante
Fondo monetario internazionale (fmi) e Ue hanno approvato il nuovo piano per le banche, ma i titoli degli istituti di credito internazionali hanno avuto un brusco ripiegamento nella giornata di ieri. Il piano varato dal governo spagnolo prevede la ricapitalizzazione delle casse di risparmio spagnole (cajas) in crisi, aiutando cosi a ristabilire la fiducia sul mercato. 