Oro sui nuovi massimi storici, giù il greggio
Il future sul petrolio WTI dopo la discesa messa a segno nella scorsa settimana, che ha perso 12 dollari dai massimi, è tornato a 77 dollari al barile, trovando cosi un supporto dinamico posto a quota 74 dollari. A causare una tale discesa è stato l’apprezzamento del dollaro, che nelle ultime settimane si è rafforzato in maniera decisa a fronte delle situazioni di crisi europea.
Il trend del WTI rimane ribassista nel medio periodo, con l’andamento che potrebbe continuare la suo discesa nel caso in cui rompesse il supporto a 74 dollari, spingendolo fino a 70/65 dollari al barile.
Se si analizza l’andamento del dollaro, tutto lascia pensare a un rialzo di quest’ultimo, che potrebbe influenzare in maniera negativa il petrolio, che potrebbe arrivare sotto i 70 dollari, se il dollaro stesso toccherà quota 1,2.
L’oro è tonato a guadagnare in maniera vertiginosa. Considerato tra i principali beni rifugio, in questo periodo gli investitori hanno acquistato in maniera decisa la materia prima, facendolo tornare sui massimi storici, per l’ultima volta toccati nel dicembre 2009, quando viaggiava al di sopra dei 1.200 dollari l’oncia.
Nelle ultime ore l’oro ha raggiunto i 1.240 dollari, superando abbondantemente il record storico a 1.226.
Anche in questo caso molto dipenderà dall’andamento del dollaro, che influenzerà l’andamento dell’oro stesso.
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Tags: brent, Oro, petrolio, Quotazioni




