Senza aiuti fiscali la recessione è ad un passo?
In assenza di stimoli fiscali e di una politica monetaria molto espansiva, le scelte politiche che i governi dovranno adottare si presenteranno estremamente difficoltose: tuttavia è necessario che si adottino delle misure adatte a quanto meno bloccare questa enorme bolla che sta colpendo tutte le attività finanziarie mondiali.
“In merito alla politica monetaria, una exit strategy che giunga troppo presto potrebbe avere l’effetto di far ripiombare l’economia in recessione, ma dall’altro lato stiamo notando che i prezzi delle attività finanziarie stanno continuando a crescere ad un ritmo non sostenibile: ed ora il problema è che la bolla sta diventando davvero globale” ha dichiarato Nouriel Roubini al forum di Davos.
Ad esempio in Cina, ma anche in tutta l’Asia, i prezzi dei beni immobili continuano a crescere a livelli troppo veloci, così stanno facendo i prezzi dei titoli azionari in correlazione con gli indici di prezzo/utili. Ma il monito proviene anche da Ewald Nowotny, membro del European Central Bank Governing Council che ha sottolineato come la bolla dei prezzi stia investendo anche le materie prime.
Gli aiuti di stato hanno effettivamente e sostanzialmente aiutato tutte le economie mondiali a riprendersi dalla terribile caduta della domanda accusata lo scorso anno, tuttavia bisogna sottolineare come questi incentivi non possano durare in eterno e soprattutto una volta che verranno eliminati come potrà reagire l’economia reale? Un anticipo alla domanda ce lo fornisce la FIAT, che decaduti gli incentivi governativi, nel corso del mese di gennaio non sta ricevendo ordinativi ed il management ha deciso la chiusura degli stabilimenti produttivi di Termini Imerese e Pomigliano d’Arco.
Se la chiusura del primo stabilimento era già nelle intenzioni della società, la seconda giunge un po’ a sorpresa. Se questa situazione dovesse ripetersi alle aziende che hanno beneficiato degli stimoli governativi, è molto probabile che l’economia mondiale sia prossima ad una nuova recessione.
Fonte: forexitalia.org
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