Rischioso investire in UE, Usa e GB
Pimco, il più importante gestore di fondi obbligazionari mondiale, mette in guardia gli investitori sui possibili scenari che potrebbero prendere forma entro fine anno. La Grecia infatti non potrebbe beneficiare degli aiuti messsi a disposizione dalla Ue, in quanto risulterebbero insufficienti per risanare i debiti del Paese.
Inoltre si configura lo spettro del taglio del rating sovrano sulla Gran Bretannia, che potrebbe essere declassata entro un anno. Lo chief executive della società, Bill Gross, ha affermato che la GB “non è ancora in crisi ma i titoli di Stato britannici sono sdraiati su un letto di nitroglicerina e devono essere gestiti con delicatezza”.
Il responsabile della gestione globale del fondo, Scott Mather, ha sottolineato che “ci vorranno miracoli entro i prossimi sei mesi per mantenere la crescita economica nel mondo sviluppato”, facendo notare che avvicinarsi a paesi con un pesante debito (quali quelli della zona Eu, e sopracitati) potrebbe esere rischioso. Il suggerimento è quindi quello di investire i propri capitali in paesi in via di sviluppo e asiatici.
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Tags: GB, investimenti, pimco, rischio
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