Dopo il piano di austerity varato dai vertici del governo greco, definito dallo stesso primo ministro Papandreu un piano ”lacrime e sangue”, arriva ora anche l’altra grande malata europea a fare compagnia al paese ellenico, il Portogallo.

Quest’ultima ha stabilito le prime manovre da effettuare, e prevedono l’aumento straordinario delle tasse fino all’1,5%, aumento di un punto dell’Iva e tassa aggiuntiva del 2,5% sugli utili di grandi imprese e banche, tagli del 5% sono poi in arrivo per gli stipendi dei top manager del settore pubblico e per i politici.

Il primo ministro portoghese Jose Socrates ha ammesso che in questo modo si intende abbassare già da quest’anno il rapporto deficit/pil al 7,3%, per diminuirlo ulteriormente nel 2011 al 4,6%. “Queste misure”, ha detto Socrates, “sono cruciali per ristabilire la fiducia e la sicurezza finanziaria per l’economia”.

Continua sulla scia del piano portoghese la discesa dell’euro, con l’euro/dollaro arrivato oggi sotto 1,26, toccando il minimo giornaliero a 1,254, arrivando molto vicino a quota 1,253 toccato per l’ultima volta a inizio marzo 2009, quando iniziò la ripresa delle borse e dell’euro dalla crisi finanziaria.

Giù anche l’euro/yen ed euro/sterlina. Ai minimi storici il cambio euro/franco svizzero, che sta per scendere sotto quota 1,4.

Contrario l’andamento dell’oro, che rimane sui massimi storici, poco sotto 1,240 dollari l’oncia.

fonte immagine ilsole24ore.it

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Reddit
  • email
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Diggita
  • FaiInformazione
  • OkNotizie
  • TechNotizie
  • Upnews
  • ZicZac
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

684 views

Tags: , , , ,