British Petroleum: saliti a 2 miliardi i danni della marea nera
Dal 20 aprile scorso, giorno in cui esplose la piattaforma BP nel golfo del Messico, il petrolio è fuoriuscito incessantemente, con le stime che vedevano riversare in mare circa 60.000 barili al giorno. Tali dati sono stai, purtroppo, rivisti al rialzo, passando a 100.000 barili che corrispondo a 16 milioni di litri al giorno, con i danni per la flora e la fauna in costante aumento.
Per far fronte alla catastrofe ambientali e a quella a livello finanziario, la società petrolifera sta costituendo un fondo da 20 miliardi (che potrebbe essere portato a 50 grazie a 10 miliardi dalla vendita di un nuovo bond, 20 miliardi dalle banche e altri 20 dalla vendita di asset nei prossimi due anni), di cui 105 sono stati già versati nei confronti di coloro che hanno avuto la peggio in questo periodo.
La marea nera continua comunque a riersare greggio in mare, con il ‘tappo’ che non è ancora è riuscito a chiudere del tutto la falla.
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Tags: british petroleum, golfo del messico, marea nera, piattaforma petrolifera




