Il dollaro scende contro le valute mondiali
14 gennaio 2010 da Totzi
Il dollaro è scivolato ulteriormente nei confronti delle principali valute durante la giornata di oggi, a seguito anche della pubblicazione di dati macro economici cinesi molto positivi, in contrasto con quelli resi noti dal mercato statunitense, soprattutto relativamente al mercato del lavoro, il che ha portato gli investitori a concentrarsi sul basso andamento del biglietto verde.
Tags: dati macro economici, dollaro, tassi
La giornata di trading di ieri sul cambio Euro Dollaro si è svolta per la maggior parte all’apertura del Mercato: il rialzo concretizzato nelle prime ore della notte ha protato il cross vicino ai valori che poi hanno contenuto il resto della giornata, sfumando ogni occasione di rialzo con una veloce risposta dei venditori.
Grazie ai CFD offerti dai broker del settore è possibile mantenere una parte di capitale investito in Materie Prime, Metalli Preziosi piuttosto che indici Europei e Mondiali.
Mentre nel brevissimo periodo il cambio Eur/Usd scende lentamente e fornisce una serie di segnali di difficile interpretazione, guardando il grafico orario si vede come si stia sviluppando una nuova occasione di entrata a mercato: la formazione a triangolo completa per l’80% prevede ora un rimbalzo tecnico dalla trend-line disegnata sui minimi del 4 e del 6 Gennaio.
Dopo una notte di contrattazioni poco movimentata, il cambio Usd/Jpy inverte completamente direzione puntando decisamente verso l’alto: con una sola candela da 15 minuti recupera le perdite della giornata e torna sui massimi di ieri, per poi consolidare i prezzi con un lateral-rialzista.
EUR/USD Per la sessione di oggi relativamente a questo rapporto di cambio potremmo aprire un’operazione long qualora il valore del rapporto dovesse superare quota 1.4530 , con primo obiettivo 1.4570 e secondo obiettivo 1.4620 . Se invece il rapporto dovesse bucare al ribasso il valore di 1.4380 , allora potremmo aprire una posizione short con primo obiettivo 1.4360 e secondo obiettivo 1.4340.
In precedente post abbiamo parlato di trading online, ovvero la compravendita di strumenti finanziari tramite internet; nel seguente articolo invece vogliamo parlare di forex trading o trading forex dir si voglia.
La settimana che si è appena conclusa è stata corta in termini di giornate di negoziazione. Il primo gennaio, infatti, il mercato del Forex è rimasto chiuso per le festività dell’inizio anno. Relativamente all’andamento del rapporto di valute euro e dollaro USA, segnaliamo un trend abbastanza laterale e volatile, con dei picchi e delle diminuzioni dello stesso. Alla fine della settimana il valore di apertura è stato praticamente uguale al valore di apertura.
Tentativo di breakout rialzista per il cambio sterlina dollaro che scambia attualmente in area 1,6043. L’eventuale superamento di area 1,6050 fornirebbe un importante segnale di ingresso per nuove posizioni long con potenziale target a quota 1,6080 e poi a 1,61. 