Piazza Affari: squarci di sereno sul finire dell’anno
21 dicembre 2009 da Totzi
Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Pietro Origlia, trader indipendente e collaboratore del sito www.bellelli.biz L’indice Ftse Mib sta cercando di spingersi nuovamente in direzione dei 23.000 punti, ma si trova sostanzialmente sugli stessi livelli di una settimana fa.
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”In relazione alle indiscrezioni apparse oggi sulla stampa relative a presunte operazioni straordinarie riguardanti la partecipazione di Eni (Milano: ENI.MI – notizie) in Snam(Milano: SRG.MI – notizie) Rete Gas, l’Eni precisa che ”sono allo studio da tempo diversi progetti relativi a possibili razionalizzazioni del portafoglio degli asset regolati.
Scambi in forte rialzo per Research In Motion (Rim) sul listino di Francoforte. Il titolo del produttore del Blackberry segna un progresso del 5,03% a 43,02 euro per azione. A mettere di buon umore l´azione i risultati trimestrali in crescita e la revisione delle stime per l´ultimo trimestre dell´esercizio fiscale 2010. Nel terzo trimestre Rim ha registrato ricavi in salita del 41% a 3,92 miliardi di dollari, mentre l´utile netto per il periodo è aumentato del 59% a 628,4 milioni.
Questa notte cambia l’orario anche in Amercica e in Canada, quindi riavremo di nuovo l’allineamento tra i mercati europei e americani, eur/usd è stato in trend al ribasso nella scorsa settimana chiudendo a 1.4731, perdendo oltre 300 pips rispetto ai massimi di 1.5. gbp/usd ha avuto una fase iniziale di trend al rialzo, ma ha chiusa la settimana perdendo un po di pips a 1.64, domani sarà festività in Giappone.
Questa strategia si basa sull’uso delle candele Forex che vengono create con un time frame di 1 ora. Si tratta sostanzialmente di prendere in considerazione le prime quattro candele orarie del giorno al fine di trovare dei punti di ingresso e di uscita del mercato.
La giornata di venerdì, chiusura della scorsa settimana di trading, ha visto il dollaro salire ampiamente dopo la pubblicazione del dato, molto positivo, circa i consumi degli Stati Uniti. Il dollaro ha perso terreno più o meno costantemente, durante gli ultimi due mesi, contro l’euro. Venerdì, dopo la pubblicazione di dati sorprendentemente forti relativamente alle aspettative dei consumatori degli Stati Uniti, il biglietto verde ha guadagnato molto terreno, diventando ancora più forte, tanto che c’è già chi pensa che la Federal Reserve potrebbe alzare i tassi di interesse più presto del previsto.
Salgono più delle attese le vendite al dettaglio americane. Una volta passato il black friday, il giorno che segna l’inizio delle vendite natalizie, il dato sale dell’1,3% nel mese di novembre, con un incremento dello 0,7%. Si tratta del rimbalzo più marcato da agosto, mentre su base annuale lo scarto è dell’1,9%.
Arriva una nuova moneta unica: il Sucre. I nove paesi del blocco latinoamericano (Alba) inizieranno dal primo gennaio dell’anno prossimo a utilizzarla nei propri scambi commerciali al posto del dollaro statunitense.
Si ampliano i guadagni del biglietto verde nei confronti dell’euro, grazie ai buoni dati macro in arrivo dagli Stati Uniti. La divisa statunitense si trova sui massimi degli ultimi due mesi e scambia a 1,461 dollari, dopo aver raggiunto 1,4595.
Seduta negativa per la Borsa di Milano, impaurita così come le altre piazze europee del rischio Grecia oltre a quello di Dubai. A fine giornata, il Ftse Italia all share ha chiuso con un -1,70% a 22.811,68 punti, mentre il Ftse MIb ha ceduto l’1,69% attestandosi a quota 22.404,32. Fra le blue chip, le vendite hanno colpito il settore bancario, con la Popolare di Milano in calo del 2,94%, seguita a ruota da Mediobanca, Banco Popolare e Unicredit.
Giornata tinta di rosso per le principali Piazze europee, che archiviano la seduta con cali superiori all´1 per cento. A spingere al ribasso i listini del Vecchio continente il “rischio Grecia”. Dopo Standard & Poor’s , oggi è stata la volta dell´agenzia di rating internazionale Fitch esprimersi in termini poco lusinghieri sul merito di credito della Grecia, con la differenza che questa volta dalle parole si è passati ai fatti, con il taglio del rating da A- a BBB+ .
“Teniamo a sottolineare che i fondi che la Provincia di Palermo investì attraverso la società Ibs Forex erano destinati ad opere pubbliche da realizzare, come la Corleone-Partinico, il foro boario di Caccamo o il porto di Termini Imerese. Non si trattava di avanzi di bilancio, ma di fondi per i quali molte opere pubbliche sono ancora ferme”.
Secondo i dati di carattere macroeconomico che sono stati resi noti durante la giornata di ieri negli Stati Uniti, il dato della disoccupazione USA ha avuto un calo, portandosi fino al livello del 10% nel mese di novembre, dal 10,2% del mese precedente. Questo offre nuovi elementi di prova che l’economia si sta stabilizzando e che i datori di lavoro potrebbe presto iniziare ad assumere nuovamente i lavoratori.
Parlare di lungo periodo nel Forex è una cosa relativa, per il semplice motivo che il lungo periodo potrebbe cambiare a seconda del trader e del suo modo di operare in questo mercato delle valute. In linea generale, possiamo dire che fare un investimento Forex per un lungo periodo comporta il fatto di tenere aperte le nostre posizioni da un minimo di poche settimane fino anche ad alcuni mesi. Quindi, gli investimenti di lungo termine possono durare un anno o anche di più. 