L’industria americana spinge i listini al rialzo, Milano +3,2%
Giornata di forti rialzi per tutti i listini europei grazie all’indice Ism manifatturiero negli Usa che ad agosto si e’ rivelato migliore delle attese degli economisti. La mattinata era iniziata con una buona intinazione sostenuta dal Pil australiano e dal dato Pmi cinese, entrambi positivi.
A Milano il Ftse Mib ha segnato un +3,22% a 20369 punti. A Londra il Ftse 100 ha chiuso la seduta con un +2,6%, a Parigi il Cac-40 con un +3,81% e a Francoforte il Dax con un +2,46%.
Sul paniere principale acquisti generalizzati su tutti i titoli. Bene Fiat (+4,38%), in attesa delle immatricolazioni di auto in Italia ad agosto e la controllante Exor (+3,92%).
In evidenza anche i bancari dove ha brillato soprattutto Ubi B. (+4,91%) seguita da Intesa Sanpaolo (+4,63%), Unicredit (+4,1%), B.Mps (+3,6%), B.P.Milano (+2,26%) e il B.Popolare (+2,76%). In luce nel risparmio gestito Azimut H. (+6,04%).
Tra le altre blue chip forti acquisti su Mediaset (+3,78%) che ha beneficiato dell’ottima impostazione dell’intero comparto europeo dei media e dei positivi giudizi di Bank of America-ML sulla controllata Telecinco. Il broker ha alzato il rating a neutral da underperform.
fonte dati borsaitaliana.it
Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
363 views
Tags: Borsa, finanza, industria americana, Milano, Wall Street




