Borsa: gli occupati americani spingono i listini al rialzo
La giornata si è conclusa per le principali piazze europee in rialzo, dopo che sono stati diffusi i dai riguardanti i sussidi di disoccupazione richiesti negli Usa risultati al di sotto delle stime degli analisti (451.000), mentre il deficit della bilancia commerciale di luglio è migliorato a 42,8 miliardi di dollari.
Inoltre la Bce si è espressa a riguardo della ripresa economica definendo il 2010 come l’anno decisivo per poter avviare la ripresa economica.
Il nostro ftse/mib ha chiuso in rialzo dell’ 1,35% a 20.858 punti, mentre Parigi ha cocluso la seduta in rialzo dell’1,22%, Francoforte +0,93%, Londra +1,19%.
In evidenza il comparto bancario, con Intesa che ha fatto segnare un +3,15% a 2,45 euro, Unicredit +2,52% a 1,99 euro, Popolare di Milano +3,86% a 3,63 euro (miglior titolo del Ftse Mib), Banco Popolare +2,81% a 4,76 euro, Ubi Banca +1,73% a 7,33 euro, Monte dei Paschi +1,70% a 1,019 euro.
Bene anche Fiat che ha goduto della promozione di JP Morgan che è stata promossa a neutral dal precedente underweight con target price salito a 11 da 10 euro. Positiva anche Eni, +0,98%, Campari (+1,98%) e Buzzi Unicem (+2,94% ).
Il cambio euro/dollaro continua a viaggiare intorno a 1,27.
Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
296 views
Tags: Borsa, finanza, occupazione usa, sussidi disoccupazione
Articoli Simili
- Borsa: Piazza affari piatta in una seduta senza spunti, vola il titolo SS Lazio
- Borsa: l’occupazione Usa non spaventa i listini
- Borsa: indici europei deboli in una seduta senza troppi spunti
- Borsa: rialzi in Europa, il downgrade dell’Irlanda non preoccupa gli investitori
- Borsa: le tre streghe e l’Irlanda frenano i listini




