Borsa: l’Europa e wall street chiudono vicino la parità
Seduta a due velocita’ per gli indici europei, che dopo una partenza in forte calo hanno progressivamente ridotto le perdite fino ad annullarle in scia al dato Usa sull’indice di fiducia dei consumatori ad agosto, salito a 53,5, sopra le attese.
A Milano il Ftse Mib ha segnato un +0,18% a 19734. A Londra il Ftse 100 ha chiuso la seduta con un +0,45%, a Parigi il Cac-40 con un +0,11% e a Francoforte il Dax con un +0,2%.
Secondo un gestore milanese “i dati macro degli ultimi giorni mediamente sono andati un po’ meglio rispetto a quelli pubblicati nei giorni precedenti e questo sta dando un certo supporto alle Borse. E’ vero che l’intonazione di fondo resta debole, ma comunque il mercato mostra una certa tenuta. Le ultime pubblicazioni macro non sono certo buone, ma comunque decorose”.
Ansaldo Sts ha archiviato la seduta in vetta al Ftse Mib, facendo segnare un rialzo del 4,25% a 9,445 euro. Il titolo, spiega un operatore, ha beneficiato “di un rimbalzo tecnico dopo la rottura di quota 9 euro”. Bene anche Mediaset (+1,09%), sostenuta dall’upgrade a buy da parte di Ubs, e B.P.Milano (+2,08%), che recupera dopo i recenti cali.
Contrastate le altre banche, su cui oggi Goldman Sachs ha rivisto nuovamente i target price. Unicredit, che resta la preferita di questi analisti, ha segnato un +0,05%, mentre Intesa Sanpaolo, su cui GS ha limato il prezzo obiettivo da 2,95 a 2,9 euro, ha ceduto lo 0,78% a 2,215 euro.
In calo anche Fiat (-1,02%); secondo la stampa ad agosto il mercato dell’auto in Italia avrebbe registrato un calo delle immatricolazioni intorno al 20%, un dato comunque in linea con le attese degli analisti.
fonte articolo borsaitaliana.it
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Tags: Borsa, finanza, Ftse Mib, wal street




